Associazione Giordano Bruno

Giordano Bruno: l’arte che ricostruisce la memoria

L’Associazione “Giordano Bruno”, esiste grazie all’interessamento  e alla proposta di Angelo Riviello, fatta al gruppo degli “Amici del Museo e della Chiena”, uno dei maggiori responsabili, nonché coordinatore artistico del Museo appena istituito, che mise al servizio della sua città e a disposizione dell’iniziativa museale e del recupero della Chiena, dal 1982/ 85/87, le sue competenze, e tutte le sue conoscenze come artista visivo, acquisite nei suoi studi in scenografia, e nei suoi soggiorni, soprattutto tra Roma e Milano, e nei suoi rapporti con l’ambiente artistico regionale (con i suoi riferimenti tra Napoli e Salerno), e nazionale.

La nascita dell’associazione  fu pensata, voluta e condivisa, ai fini di una tutela di tutto un lavoro svolto in quegli anni caldi del dopo terremoto, e fondata e registrata nello studio del  notaio Angela Gammaldi di Campagna, in data 13 gennaio 1988 (Reg, Rac. 360/35) e registrata a Eboli il 20 febbraio 1988 , in pieno inizio di ricostruzione. Fu fondata per consentire al gruppo dei promotori  (A. Corsaro, B. e V. D’Agostino,  V. D’Ambrosio,  D. De Chiara, G. Fezza, V. Maggio, A. Riviello  e M. Velella) di lavorare con tranquillità, in sicurezza e con maggiore incisività e motivazione, anche nel coinvolgimento di altri cittadini interessati, che aderirono agli scopi e agli obiettivi  prefissati contenuti nello statuto dell’associazione, per la nascita e il decollo a livello nazionale del Civico Museo, e della “Rassegna/’A Chiena Festival dell’Acqua ”, divenendone, anch’essi fondatori, con il gruppo dei promotori  (R. Bignardi, L. Cerrone, G.B. De Angelis, A. Gibboni,  M.R. Polisciano, L. Ruggia, A, Valente.

Lo Statuto fu redatto sulla falsariga di un altro statuto esistente e operativo, quello dell’Associazione “Luigi Pecci” di Prato che gestiva il “Museo Pecci d’Arte Contemporanea”, adeguato alla realtà della Città/Territorio di Campagna, e al suo taglio specifico di “Arte Contemporanea e di Etno-Antropologia”. Una copia, su richiesta del coordinatore Angelo Riviello, gli fu fatta recapitare, da un’artista irlandese, Angela Magrini Hart ‘O Brien, che prima di trasferirsi a Campagna, nel 1992, dove collaborò attivamente con il Museo e con la Chiena, fino al 1994, e con tante iniziative artistico-culturali, per l’intero arco della sua vita a Campagna, ai tempi viveva a Prato e conosceva  molto bene lo staff del Museo Pecci e il suo Direttore artistico, l’israeliano Amnon Barzel, dove in seguito, nel 1989, fummo invitati come Civico Museo Campagna (ai tempi inserito nei Musei della Regione Campania, in Art Diary di Flash Art),  al Museo Pecci, per un Convegno Internazionale sul tema “Arte Contemporanea nel Mediterraneo”, dove tra i relatori, ci fu il prof. Achille Bonito Oliva (della scuola di critica d’arte di Salerno), ai tempi il teorico indiscusso più in auge, nel sistema dell’arte, con la Trasavanguardia,  nazionale e internazionale, e il critico d’arte più gettonato in Italia e nel mondo.

Angelo Riviello
Socio promotore e tra i fondatori  dell’Associazione G. Bruno
Presidente onorario del Civico Museo

info

Via San Bartolomeo n. 126( ex Convento Domenicano sec. XII - XIII) 84022 Campagna SA
+39 334 7301912
associazionegbruno@gmail.com

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