{"id":1677,"date":"2026-04-04T22:54:25","date_gmt":"2026-04-04T20:54:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.camminoregio.it\/?post_type=esperienza&#038;p=1677"},"modified":"2026-04-07T19:12:58","modified_gmt":"2026-04-07T17:12:58","slug":"santuario-piccola-lourdes-ss-annunziata","status":"publish","type":"esperienza","link":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/esperienza\/santuario-piccola-lourdes-ss-annunziata\/","title":{"rendered":"Santuario Piccola Lourdes SS. Annunziata"},"content":{"rendered":"","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false},"tag_articolo":[23],"tipologia_esperienze":[16],"tag_esperienze":[25,39],"etichetta":[],"tappe":[],"class_list":["post-1677","esperienza","type-esperienza","status-publish","format-standard","hentry","tag_articolo-spiritualita","tipologia_esperienze-spiritualita","tag_esperienze-chiesa","tag_esperienze-santuario"],"meta_box":{"mostra_mappa":"0","mostra_sezione_info":"1","mostra_mappa_singola":"1","mostra_voci_info":"1","indirizzo_mappa":"","mappa_osm":{"latitude":"40.667089","longitude":"15.106811","zoom":"0"},"info_indirizzo":"","info_email":"","gruppo_varie_contatti_info":[],"gruppo_link_info":[],"gruppo_link_posizione":[],"gruppo_box_info":[],"mostra_banner_esperienze":"0","mostra_sezione_ospitalita":"0","mostra_sezione_etichette_basic":"0","titolo_sezione_etichette_basic":"","seleziona_tassonomia_esperienza":[],"seleziona_tassonomia_tappa":[],"shortcode_mappa_percorso":"","tipologia_esperienza":[{"term_id":16,"name":"Spiritualit\u00e0","slug":"spiritualita","term_group":0,"term_taxonomy_id":16,"taxonomy":"tipologia_esperienze","description":"","parent":0,"count":8,"filter":"raw","term_order":"0"}],"tag_esperienza":[{"term_id":25,"name":"Chiesa","slug":"chiesa","term_group":0,"term_taxonomy_id":25,"taxonomy":"tag_esperienze","description":"","parent":0,"count":8,"filter":"raw","term_order":"0"},{"term_id":39,"name":"Santuario","slug":"santuario","term_group":0,"term_taxonomy_id":39,"taxonomy":"tag_esperienze","description":"","parent":0,"count":7,"filter":"raw","term_order":"0"}],"tag_articolo":[{"term_id":23,"name":"Spiritualit\u00e0","slug":"spiritualita","term_group":0,"term_taxonomy_id":23,"taxonomy":"tag_articolo","description":"","parent":0,"count":9,"filter":"raw","term_order":"0"}],"colore_dinamico_basic_a":"predefinito","colore_sfondo_basic":"var(--neutral-ultra-light)","immagine_grafica_1":[],"immagine_grafica_2":[],"mostra_sezione_testo":"1","data_periodo_tipologia":"ITINERARIO MARIANO Madre della Speranza","frase_sezione_testo":"","testo_sezione_testo":"<p><b>Notizie storico-artistiche<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\">Dall\u2019Oriente giunge a Roma e si innerva nell\u2019Italia meridionale il culto delle sacre immagini, chiamate a rendere visibile l\u2019Invisibile. Diversamente da quanto accadeva in Oriente concepito per instaurare un\u2019empatia individuale, lo strumento dell\u2019icona, traslato in Occidente, subisce un adattamento alla tradizione della Chiesa locale, preferendo proiettare l\u2019icona in una collocazione pubblica per una dimensione cultuale collettiva ed ufficiale. Si assiste cos\u00ec all\u2019evoluzione dell\u2019icona domestica orientale in tavola d\u2019altare. Il culto speciale offerto alla Vergine nel territorio della Costa, come in tutta la regione campana, ha accentuato la circolazione di modelli di icone a tema mariano, tra le quali l\u2019Odigitria custodita nella Chiesa di San Pancrazio in Conca dei Marini, ascrivibile alle icone veneto-cretesi. L\u2019opera di ignoto pittore la cui datazione risale al XIII o forse agli inizi del XIV secolo, realizzata su tavola a tempera e oro, in precedenza illeggibile a causa delle numerose ridipinture stratificatesi nei secoli, attraverso un lungo e qualificato restauro, in questi ultimi anni, \u00e8 stata restituita alla storia, agli studiosi ed alla comunit\u00e0 di fede locale, in tutto lo splendore della forma originaria.<\/p>\n","immagine_sezione_testo":[],"mostra_slide_header":"0","gruppo_slide_header":[],"mostra_sezione_box":"1","gruppo_box_basic":[{"titolo_box_basic":"Lettura spirituale dell\u2019opera","testo_box_basic":"<p class=\"p3\">Accolti dal fresco dell\u2019edificio sacro, abbagliati dal candore degli stucchi circostanti, si ha subito l\u2019impressione di trovarsi al cospetto di una vetusta orientale bellezza. Il prototipo di questa immagine era custodito a Costantinopoli nel monastero <i>Odigon<\/i> e rappresentava la Madre di Dio con il Salvatore sul braccio sinistro, mentre con la mano destra lo mostrava ai fedeli. Anche la tavola di Conca dei Marini mostra la Madre di Dio mentre regge col braccio sinistro il Salvatore, raffigurato a piedi nudi, con chitone arancio e fasce blu. Egli benedice con la mano destra e stringe il rotolo della legge con la sinistra. Il suo \u00e8 l\u2019atteggiamento fermo e sicuro di un adulto, le vesti sono preziose, regali: \u00e8 l\u2019Emmanuele, il Dio-con-noi, il Dio che si \u00e8 fatto uomo.<\/p>\r\n<p class=\"p3\">La Vergine \u00e8 raffigurata a mezzo busto, veste una tunica blu con le maniche ornate ed \u00e8 avvolta da un <i>maphorion <\/i>rosso scuro con ampie pieghe e profili dorati. Sulla fronte, e sicuramente anche sulle spalle di Maria oggi non pi\u00f9 visibili, ad eccezione di quella sulla sua spalla sinistra, erano le tre tradizionali stelle, a simboleggiare la sua perpetua verginit\u00e0. Colpiscono i loro gesti: la Madre, semplicemente, indica il Bambino quale unica via di salvezza, da cui il titolo di <i>Odigitria <\/i>espressione che in greco significa \u201ccolei che indica la via\u201d, quella della salvezza. Anche i loro sguardi sono eloquenti: quello di Cristo \u00e8 diretto verso lo spazio infinito che supera il limite fisico dell\u2019icona. Maria guarda diritto davanti a s\u00e9, cercando e catturando con i suoi occhi quelli del fedele che di fronte a Lei si sofferma. Le sue mani, i suoi occhi, il suo atteggiamento costituiscono un monito vivente e sempre segnalano il cardine, il centro: Ges\u00f9.<\/p>\r\n<p class=\"p3\">La Vergine <i>Odigitria <\/i>sottolinea la dimensione pellegrinante della fede. Credere vuol dire mettersi in cammino, fare un pellegrinaggio. Da quando Ges\u00f9, morente sulla croce, Le ha affidato il discepolo amato per essere sua madre, anche tutti noi siamo collocati sotto il suo manto, che come Madre ci avvolge tutti. Con l\u2019invocazione \u201c<i>iter para tutum<\/i>\u201d chiediamo alla Madre di Dio aiuto e protezione lungo il cammino, perch\u00e9 sia quello pi\u00f9 sicuro, quello pi\u00f9 umano. Le prime espressioni dell\u2019<i>Ave Maria<\/i> vengono dal Vangelo e, dopo la lode aggiungiamo la supplica: chiediamo alla Madre di pregare per noi peccatori, perch\u00e9 interceda con la sua tenerezza, \u201cadesso e nell\u2019ora della nostra morte\u201d. Adesso, nelle concrete situazioni della vita, e nel momento finale, perch\u00e9 ci accompagni come Madre, nel passaggio alla vita eterna.<\/p>"},{"titolo_box_basic":"Dal Salmo 45(44)","testo_box_basic":"<p class=\"p3\">Liete parole mi sgorgano dal cuore:<br \/>io proclamo al re il mio poema,<br \/>la mia lingua \u00e8 come stilo di scriba veloce.<br \/><sup>3 <\/sup>Tu sei il pi\u00f9 bello tra i figli dell'uomo,<br \/>sulle tue labbra \u00e8 diffusa la grazia,<br \/>perci\u00f2 Dio ti ha benedetto per sempre.<\/p>\r\n<p class=\"p3\"><sup>7 <\/sup>Il tuo trono, o Dio, dura per sempre;<br \/>scettro di rettitudine \u00e8 il tuo scettro regale.<br \/><sup>8<\/sup> Ami la giustizia e la malvagit\u00e0 detesti:<br \/>Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato<br \/>con olio di letizia, a preferenza dei tuoi compagni.<br \/><sup>10 <\/sup>Figlie di re fra le tue predilette;<br \/>alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir.<br \/><sup>11 <\/sup>Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio:<br \/>dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;<br \/><sup>12<\/sup> il re \u00e8 invaghito della tua bellezza.<br \/>\u00c8 lui il tuo signore: rendigli omaggio.<\/p>"}],"mostra_sezione_link_download":"0","gruppo_link_basic_it":[],"gruppo_download_it":[],"mostra_sezione_galleria_video":"0","galleria_video_basic":[],"mostra_sezione_gallery":"0","gallery_basic":[],"gallery_basic_small":[],"mostra_sezione_immagine_full":"0","immagine_full_basic":[],"testo_link_immagine_full_basic":"","url_link_immagine_full_basic":"","frase_immagine_full_basic":"","frase_small_immagine_full_basic":"","mostra_banner_basic1":"0","gruppo_banner_1_basic":[],"mostra_banner_basic2":"0","gruppo_banner_2_basic":[],"mostra_sezione_numeri":"0","gruppo_box_numeri_basic":[],"seleziona_logo":"Standard","esperienza-esperienza_to":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/esperienza\/1677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/esperienza"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/esperienza"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=1677"},{"taxonomy":"tipologia_esperienze","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia_esperienze?post=1677"},{"taxonomy":"tag_esperienze","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_esperienze?post=1677"},{"taxonomy":"etichetta","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/etichetta?post=1677"},{"taxonomy":"tappe","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tappe?post=1677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}