{"id":1679,"date":"2026-04-07T19:14:51","date_gmt":"2026-04-07T17:14:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.camminoregio.it\/?post_type=esperienza&#038;p=1679"},"modified":"2026-04-07T19:16:38","modified_gmt":"2026-04-07T17:16:38","slug":"chiesa-maria-ss-del-rosario-bomerano","status":"publish","type":"esperienza","link":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/esperienza\/chiesa-maria-ss-del-rosario-bomerano\/","title":{"rendered":"Chiesa Maria SS. del Rosario Bomerano"},"content":{"rendered":"","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false},"tag_articolo":[23],"tipologia_esperienze":[16],"tag_esperienze":[25,39],"etichetta":[],"tappe":[],"class_list":["post-1679","esperienza","type-esperienza","status-publish","format-standard","hentry","tag_articolo-spiritualita","tipologia_esperienze-spiritualita","tag_esperienze-chiesa","tag_esperienze-santuario"],"meta_box":{"mostra_mappa":"0","mostra_sezione_info":"1","mostra_mappa_singola":"1","mostra_voci_info":"1","indirizzo_mappa":"","mappa_osm":{"latitude":"40.667089","longitude":"15.106811","zoom":"0"},"info_indirizzo":"","info_email":"","gruppo_varie_contatti_info":[],"gruppo_link_info":[],"gruppo_link_posizione":[],"gruppo_box_info":[],"mostra_banner_esperienze":"0","mostra_sezione_ospitalita":"0","mostra_sezione_etichette_basic":"0","titolo_sezione_etichette_basic":"","seleziona_tassonomia_esperienza":[],"seleziona_tassonomia_tappa":[],"shortcode_mappa_percorso":"","tipologia_esperienza":[{"term_id":16,"name":"Spiritualit\u00e0","slug":"spiritualita","term_group":0,"term_taxonomy_id":16,"taxonomy":"tipologia_esperienze","description":"","parent":0,"count":8,"filter":"raw","term_order":"0"}],"tag_esperienza":[{"term_id":25,"name":"Chiesa","slug":"chiesa","term_group":0,"term_taxonomy_id":25,"taxonomy":"tag_esperienze","description":"","parent":0,"count":8,"filter":"raw","term_order":"0"},{"term_id":39,"name":"Santuario","slug":"santuario","term_group":0,"term_taxonomy_id":39,"taxonomy":"tag_esperienze","description":"","parent":0,"count":7,"filter":"raw","term_order":"0"}],"tag_articolo":[{"term_id":23,"name":"Spiritualit\u00e0","slug":"spiritualita","term_group":0,"term_taxonomy_id":23,"taxonomy":"tag_articolo","description":"","parent":0,"count":9,"filter":"raw","term_order":"0"}],"colore_dinamico_basic_a":"predefinito","colore_sfondo_basic":"var(--neutral-ultra-light)","immagine_grafica_1":[],"immagine_grafica_2":[],"mostra_sezione_testo":"1","data_periodo_tipologia":"ITINERARIO SULLA SANTIT\u00c0","frase_sezione_testo":"","testo_sezione_testo":"<p class=\"p1\"><b>Notizie storico-artistiche<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\">La tavola, posta come pala d\u2019altare, \u00e8 opera di Michele Ragolia. Fu realizzata nel 1652 per racchiudere un affresco quattrocentesco che riproduce la Madonna con il Bambino proveniente da un\u2019altra sede e inserito in un\u2019apertura ottagonale. La raffigurazione si suddivide in due registri: in basso una composizione simmetrica in cui campeggia San Pietro contornato da una adunanza di santi e sante rappresentativi dalla devozione locale; in alto la schiera celeste degli angeli, tra cui si distinguono l\u2019Arcangelo Michele e l\u2019Angelo Custode ai lati dell\u2019affresco. Lo stile del dipinto \u00e8 stato definito \u201carcaizzante\u201d, cio\u00e8 di tendenza tardorinascimentale. L\u2019opera \u00e8 messa in relazione sia ad altre coeve opere dello stesso autore e dello stesso territorio sia ad opere di Massimo Stanzione, di cui l\u2019autore era in qualche modo seguace.<\/p>\n","immagine_sezione_testo":[],"mostra_slide_header":"0","gruppo_slide_header":[],"mostra_sezione_box":"1","gruppo_box_basic":[{"titolo_box_basic":"Lettura spirituale dell\u2019opera","testo_box_basic":"<p class=\"p1\">Dinanzi a quest\u2019opera, unica nel suo genere per la composizione e l\u2019iconografia, si resta affascinati dalla forza della santit\u00e0, che domina e pervade l\u2019intero dipinto e ne vuole proclamare il trionfo assoluto. All\u2019osservatore credente giunge fino al cuore il messaggio che la santit\u00e0 si impone sullo spazio e sul tempo come unica certezza della storia; gli \u00e8 svelata una verit\u00e0 pervasiva che richiede un\u2019adesione altrettanto completa. La santit\u00e0 \u00e8 presentata come il senso di tutto e chiama ad un inevitabile confronto con esso. Santi e sante di tutte le epoche e di tutte le parti della terra formano un\u2019assemblea metastorica, come a comunicare che l\u2019ideale di santit\u00e0 supera ogni cosa, non conosce condizionamenti ed \u00e8 il vero fattore comune che unifica la Creazione.<\/p>\r\n<p class=\"p1\">La composizione iconologica del dipinto \u00e8 come un\u2019apologia spirituale della Chiesa, guidata e simboleggiata da Pietro, raffigurato al centro del dipinto negli abiti papali. E\u2019 nella Chiesa che avviene la vittoria universale di Cristo mediante le anime di quei fedeli, noti o sconosciuti, che ne hanno seguito l\u2019esempio di vita. In questa adunanza di santi, la Chiesa militante e la Chiesa trionfante sono presentate coincidenti, giacch\u00e9 il cammino terreno della Chiesa \u00e8 diretto alla meta celeste. Non ci saranno impedimenti ad ostacolarlo, perch\u00e9 il suo esito \u00e8 garantito dalla forza divina della Redenzione.<\/p>\r\n<p class=\"p1\">La figura pi\u00f9 eccelsa tra i santi, la Vergine Maria, irrompe dall\u2019alto da una finestra celeste contornata di angeli, dispensatrice di grazia per l\u2019opera redentrice del Figlio. Si distingue per la sua santit\u00e0 eminente, una celestialit\u00e0 perenne. Il Paradiso appare insieme a lei, che ne \u00e8 emblema, e diventa visione e meta definitiva. Tra le figure angeliche ci sono i paladini della via della santit\u00e0: Michele, che allude alla fatica necessaria lungo la via, ma protegge nella lotta contro il male; l\u2019Angelo Custode, che assicura i favori divini nell\u2019impegnativo ideale della santit\u00e0.<\/p>\r\n<p class=\"p1\">Il fedele che ammira questo dipinto \u00e8 toccato dalla maest\u00e0 della Chiesa ed \u00e8 quasi sopraffatto dalla sua imponenza, \u00e8 chiamato a venerarla nella sua santit\u00e0 e a desiderare di farne parte. In questa schiera potente, il fedele scorge anche i santi semplici della propria devozione, quelli \u201cdella porta accanto\u201d. Questo stempera la ieraticit\u00e0 del dipinto in un caldo invito di inclusione. Ma \u00e8 soprattutto la visione estatica e paradisiaca della parte superiore del dipinto a rapire l\u2019animo perch\u00e9 entri nella \u201cfinestra ottagonale\u201d da cui si svela la bellezza divina. Il dipinto \u00e8 anche un discorso teologico ed ecclesiologico in immagini sovrapposte: Ges\u00f9 e la Chiesa, lo Sposo e la Sposa, intrecciati sull\u2019asse centrale.<\/p>"},{"titolo_box_basic":"dal Salmo 139 (138)","testo_box_basic":"<p class=\"p1\"><sup> 1 <\/sup>Signore, tu mi scruti e mi conosci,<br \/><sup> 2 <\/sup>tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,<br \/>intendi da lontano i miei pensieri,<br \/><sup>3 <\/sup>osservi il mio cammino e il mio riposo,<br \/>ti sono note tutte le mie vie.<br \/><sup>4 <\/sup>La mia parola non \u00e8 ancora sulla lingua<br \/>ed ecco, Signore, gi\u00e0 la conosci tutta.<br \/><sup>5<\/sup> Alle spalle e di fronte mi circondi<br \/>e poni su di me la tua mano.<br \/><sup>6 <\/sup>Meravigliosa per me la tua conoscenza,<br \/>troppo alta, per me inaccessibile.<br \/><sup>7 <\/sup>Dove andare lontano dal tuo spirito?<br \/>Dove fuggire dalla tua presenza?<br \/><sup> 8 <\/sup>Se salgo in cielo, l\u00e0 tu sei;<br \/>se scendo negli inferi, eccoti.<br \/><sup>9 <\/sup>Se prendo le ali dell\u2019aurora<br \/>per abitare all\u2019estremit\u00e0 del mare,<br \/><sup>10<\/sup> anche l\u00e0 mi guida la tua mano<br \/>e mi afferra la tua destra.<br \/><sup>11 <\/sup>Se dico: \u201cAlmeno le tenebre mi avvolgano<br \/>e la luce intorno a me sia notte\u201d,<br \/><sup>12<\/sup> nemmeno le tenebre per te sono tenebre<br \/>e la notte \u00e8 luminosa come il giorno;<br \/>per te le tenebre sono come luce.<\/p>"}],"mostra_sezione_link_download":"0","gruppo_link_basic_it":[],"gruppo_download_it":[],"mostra_sezione_galleria_video":"0","galleria_video_basic":[],"mostra_sezione_gallery":"0","gallery_basic":[],"gallery_basic_small":[],"mostra_sezione_immagine_full":"0","immagine_full_basic":[],"testo_link_immagine_full_basic":"","url_link_immagine_full_basic":"","frase_immagine_full_basic":"","frase_small_immagine_full_basic":"","mostra_banner_basic1":"0","gruppo_banner_1_basic":[],"mostra_banner_basic2":"0","gruppo_banner_2_basic":[],"mostra_sezione_numeri":"0","gruppo_box_numeri_basic":[],"seleziona_logo":"Standard","esperienza-esperienza_to":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/esperienza\/1679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/esperienza"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/esperienza"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=1679"},{"taxonomy":"tipologia_esperienze","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia_esperienze?post=1679"},{"taxonomy":"tag_esperienze","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_esperienze?post=1679"},{"taxonomy":"etichetta","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/etichetta?post=1679"},{"taxonomy":"tappe","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tappe?post=1679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}