{"id":1680,"date":"2026-04-07T19:17:20","date_gmt":"2026-04-07T17:17:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.camminoregio.it\/?post_type=esperienza&#038;p=1680"},"modified":"2026-04-07T19:19:41","modified_gmt":"2026-04-07T17:19:41","slug":"chiesa-s-francesco-polvica","status":"publish","type":"esperienza","link":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/esperienza\/chiesa-s-francesco-polvica\/","title":{"rendered":"Chiesa S. 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Il suo corpo giunse ad Amalfi da Costantinopoli nel 1208, al seguito del vescovo Pietro Capuano, legato pontificio della IV Crociata. La cripta fu realizzata per volere dello stesso vescovo al fine di accogliere le spoglie dell\u2019apostolo, nello stile moresco del tempo, per essere poi rimaneggiata secondo il gusto tardo-manierista dall\u2019architetto Domenico Fontana ad inizio XVII secolo. Si compone di uno spazio trasversale a due navate coperte da crociere ogivali interamente affrescate con scene bibliche. Al suo centro, sopra la tomba dell\u2019apostolo, si erge un altare circondato da un\u2019imponente struttura architettonico tripartita, di ordine corinzio, in cui sono collocate la statua dell\u2019apostolo (opera di M. Naccherino) e le statue di San Lorenzo e Santo Stefano (opere di P. Bernini). Presso questo altare, in alcune date precise, si ripete annualmente il \u201cmiracolo della manna\u201d, a cui i fedeli del posto sono molto legati.<\/p>\n","immagine_sezione_testo":[],"mostra_slide_header":"0","gruppo_slide_header":[],"mostra_sezione_box":"1","gruppo_box_basic":[{"titolo_box_basic":"Lettura spirituale dell\u2019opera","testo_box_basic":"<p class=\"p1\">Dalla chiesa cattedrale scendendo trenta gradini di marmo bianco si giunge alla cripta di sant\u2019Andrea, collocata al di sotto dell\u2019altare maggiore. E\u2019 il cuore pulsante della citt\u00e0 perch\u00e9 qui si conservano le reliquie del corpo di sant\u2019Andrea, il pescatore di Betsaida, il primo chiamato da Ges\u00f9, colui che diverr\u00e0 l\u2019apostolo amante della croce. Fu crocifisso a Patrasso; da l\u00ec il corpo fu trasportato prima a Costantinopoli e poi ad Amalfi dove giunse l\u20198 maggio del 1208 accolto da un popolo festante e custodito proprio nel vano sotterraneo della Cattedrale. A ricordo, un affresco presente nella lunetta in prossimit\u00e0 della scala interna che conduce alla chiesa, racconta l\u2019evento ed il primo miracolo del santo. Anche noi possiamo percepirci come parte di quella lunga e solenne processione introitale e venerare le sante reliquie, fondere i nostri occhi con gli occhi di chi a sua volta li ha fusi con quelli del Salvatore, allora ancora giovane maestro. Per un\u2019esperienza pi\u00f9 profonda e trasformante \u00e8 possibile, il giorno della vigilia della festa del santo e anche in altre occasioni, ricevere un batuffolo di ovatta imbevuta di \u201cmanna\u201d, un liquido che trasuda dal sepolcro del santo ininterrottamente da oltre 750 anni, segno che, in chi crede, suscita sempre sentimenti di intensa spiritualit\u00e0. Portare a casa questo segno, e custodirlo entro le mura, aiuta a costruire un sacro domestico al quale votarsi e al quale sempre tornare. Recarsi presso una tomba vuol dire sentirsi parte di una storia che va ben oltre la nostra vita, che abbraccia secoli e secoli, fatta di uomini e donne che hanno scelto di vivere e morire per Cristo, un legame che supera il tempo e lo spazio dona una pace interiore, come se essa fosse segno di speranza, perch\u00e9 la morte non \u00e8 la fine, ma un inizio. La morte non \u00e8 mai l\u2019ultima parola. Far voto di un maggior impegno, di una vita pi\u00f9 coerente con le proprie idee spinti da un buon testimone \u00e8 pi\u00f9 credibile. Onorare la tomba di un grande uomo, dallo sguardo pensieroso e assorto, rivolto verso il libro del Vangelo, ci ricorda che nulla \u00e8 separato, che la vita \u00e8 fatta di morte, e la morte di vita, e che ogni cosa passa e sta noi farla rimanere eterna.\u00a0<\/p>\r\n<p class=\"p1\">originaria, \u00e8 attraversata da una incrinatura, provocata nel Settecento.<\/p>"},{"titolo_box_basic":"dal  Salmo. 63 (62)","testo_box_basic":"<p class=\"p1\"><sup>2<\/sup> O Dio, tu sei il mio Dio, all\u2019aurora ti cerco,<br \/>di te ha sete l\u2019anima mia,<br \/>a te anela la mia carne,<br \/>come terra deserta, arida, senz\u2019acqua.<br \/><sup>3 <\/sup>Cos\u00ec nel santuario ti ho cercato,<br \/>per contemplare la tua potenza e la tua gloria.<br \/><sup>4<\/sup> Poich\u00e9 la tua grazia vale pi\u00f9 della vita,<br \/>le mie labbra diranno la tua lode.<br \/><sup>5<\/sup> Cos\u00ec ti benedir\u00f2 finch\u00e9 io viva,<br \/>nel tuo nome alzer\u00f2 le mie mani.<br \/><sup>6<\/sup> Mi sazier\u00f2 come a lauto convito,<br \/>e con voci di gioia ti loder\u00e0 la mia bocca.<br \/><sup>7 <\/sup>Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo<br \/>e penso a te nelle veglie notturne,<br \/><sup>8 <\/sup>a te che sei stato il mio aiuto,<br \/>esulto di gioia all\u2019ombra delle tue ali.<br \/><sup>9 <\/sup>A te si stringe l\u2019anima mia<br \/>e la forza della tua destra mi sostiene.<\/p>"}],"mostra_sezione_link_download":"0","gruppo_link_basic_it":[],"gruppo_download_it":[],"mostra_sezione_galleria_video":"0","galleria_video_basic":[],"mostra_sezione_gallery":"0","gallery_basic":[],"gallery_basic_small":[],"mostra_sezione_immagine_full":"0","immagine_full_basic":[],"testo_link_immagine_full_basic":"","url_link_immagine_full_basic":"","frase_immagine_full_basic":"","frase_small_immagine_full_basic":"","mostra_banner_basic1":"0","gruppo_banner_1_basic":[],"mostra_banner_basic2":"0","gruppo_banner_2_basic":[],"mostra_sezione_numeri":"0","gruppo_box_numeri_basic":[],"seleziona_logo":"Standard","esperienza-esperienza_to":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/esperienza\/1680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/esperienza"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/esperienza"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=1680"},{"taxonomy":"tipologia_esperienze","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipologia_esperienze?post=1680"},{"taxonomy":"tag_esperienze","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_esperienze?post=1680"},{"taxonomy":"etichetta","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/etichetta?post=1680"},{"taxonomy":"tappe","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.camminoregio.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tappe?post=1680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}