La chiesa parrocchiale dedicata a S. Nicola di Bari si inserisce nell’ampio panorama e nel fitto verde che abbraccia il villaggio di Dupino. È molto antica: gli storici ne indicano la fondazione nel sec XI. La costruzione fu però completamente rifatta nel ’500, e dal ’700 in poi ha subito vari restauri. Tuttora è oggetto di lavori di ristrutturazione.
Al suo interno si possono ammirare varie opere d’arte tra cui l’altare su cui si leva un dipinto su tavola del ’500 che rappresenta l’Immacolata Concezione fra S. Caterina d’Alessandria e Sant’Agata. Sull’altare maggiore si evidenzia il trittico di San Nicola, opera del pittore locale del ’700, il cavaliere Armenante. Il pulpito cinquecentesco è di legno dipinto in oro. Da notare il bassorilievo in marmo bianco datato 1533, opera dello scultore cavese Ambrogio De Monica. Accanto alla chiesa sorgeva la Congregazione di Sant’Antonio da Padova, fondata nel 1504, che svolgeva opere di misericordia, come era proprio di tali istituzioni. Oggi resta il portale barocco dell’oratorio della congrega a ricordare le antiche funzioni.
Annesso alla chiesa sorse nel 1616 un monastero di clarisse. L’alto muro di cinta che chiudeva il giardino delle suore è ancora visibile.
Testi a cura di: Lucia Avagliano e Beatrice Sparano