La Chiesa, detta comunemente del Purgatorio, venne edificata nel 1750. Un ampio sagrato la distanzia dal Monastero prospiciente.
La chiesa fu consacrata nel 1755 da Mons. Borgia. Fu gestita dal 1843 al 1903 dal Can. A. Avallone, che provvide a migliorarla e abbellirla.
L’ interno, pur subendo notevoli trasformazioni, conserva qualche opera di pregio come la balaustra dell’altare maggiore. Il portale che reca cornici modanate in piperno è sormontato da un affresco inserito in una cornice di stucco rettangolare, raffigurante l'assunzione al Cielo della Madonna.
Annessa alla chiesa vi è la Congrega degli Artisti (artigiani) fondata nel 1616 dal gesuita P.Ignazio de luliis. L’oratorio della Congrega è una delle più antiche aule culturali del centro storico, impostata su pianta rettangolare, illuminata da cinque finestre. Le pareti laterali sono arricchite da stalli in noce. Sul soffitto, i dipinti ripartiti in tre ordini, racchiusi in cornici di oro zecchino, raccontano episodi della vita di Gesù.
Testi a cura di: Lucia Avagliano e Beatrice Sparano