La chiesa annessa al convento dei Padri Cappuccini è dedicata a S. Maria degli Angeli effigiata sull'altare maggiore. Fu costruita nella seconda metà del ’500 su progetto dell’architetto cavese Pignaloso Cafaro. Al suo interno si ammirano importanti lavori in legno come il tabernacolo e le statue dedicate a S. Francesco e a S. Antonio. Da notare l’altare del Crocifisso con decorazioni in legno di pregevole fattura..
Il primo altare a sinistra è dedicato a S. Felice da Cantalice che dà il nome all’adiacente convento, detto comunemente di S. Felice, dotato di un grazioso chiostro e di un refettorio che si svolge su una pianta ad aula rettangolare, coperto da una volta a botte con due affreschi uno raffigurante un gruppo di frati in adorazione della Vergine e l’altro, l’incontro tra gli allora contemporanei S. Filippo Neri e S. Felice.
Il Santo era ritenuto patrono della neve e veniva ringraziato con offerte e processioni quando la neve cadeva abbondante e si riempivano le “nevere” che davano luogo a un florido commercio.
Testi a cura di: Enrico De Nicola