Oasi Naturale del Monte Polveracchio

Dove il faggio si fa cattedrale e il torrente racconta storie antiche tra rocce e silenzi.

L’Oasi Naturale del Monte Polveracchio si trova nel territorio di Campagna (SA), all’interno del Parco dei Monti Picentini, ed è stata istituita nel 1988.
Si estende su un’area montuosa che comprende le sorgenti del fiume Tenza, offrendo un rifugio per specie forestali e montane e uno spazio ideale per escursioni, attività didattiche e appassionati della natura.
L’oasi è suddivisa in tre aree gestite:

  • area attrezzata,
  • percorsi natura,
  • riserva integrale (circa 188 ha) in cui la presenza umana è ridotta al minimo.
    Il visitatore trova sentieri immersi nel bosco di faggio, flora rara e fauna montana che invita al silenzio e alla contemplazione.
Tra le foglie del faggio e il gorgoglio del rio, la natura scrive la sua pazienza.

Il bosco di faggio dell’oasi è lo scenario dominante: esemplari maestosi, sottobosco ricco di agrifoglio, dafne, tasso, e una stazione autoctona di betulla pendula che rende l’ambiente unico nel suo genere.
Le sorgenti del fiume Tenza scorrono tra le rocce e alimentano i rii, offrendo habitat a specie protette come la salamandra pezzata, il tritone italico e numerosi altri anfibi.
Mammiferi come il lupo, il quercino, la martora e la volpe frequentano questi ambienti, rendendo l’area una delle più integre della Campania per fauna montana.

La cima è una promessa; il sentiero, un invito gentile.

I percorsi naturali partono dalla Sorgente della Salamandra, nella zona di Malepasso (km 15 della SP31 – Campagna-Acerno), e si biforcano in due tratti principali:

  • il Sentiero Valle dei Tassi,
  • il Sentiero dell’Acqua Menecale.

Il centro visite, ospitato in un casone ristrutturato, offre documentazione culturale e ambientale e accoglie gruppi e scolaresche.
La tutela dell’oasi è affidata al WWF Italia, in collaborazione con il Comune di Campagna, che garantisce la conservazione dell’area integrale.

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