Oasi WWF di Persano

Nel silenzio dell’acqua e del canneto, la lontra disegna la sua traccia e il fiume diventa vita.

L’Oasi WWF di Persano si estende per circa 110 ettari nei comuni di Campagna e Serre (SA), lungo il medio corso del fiume Sele.
Inserita nella Riserva Naturale Foce Sele-Tanagro e riconosciuta come zona umida di importanza internazionale (Convenzione di Ramsar), l’oasi rappresenta un crocevia ecologico per l’avifauna migratoria e un rifugio per specie rare come la lontra (Lutra lutra), che qui trova uno degli ultimi habitat italiani.
Sentieri-natura, capanni di osservazione e un centro visite rendono l’area fruibile, pur preservandone l’integrità ambientale.

L’acqua scorre e riflette la vita che vuole resistere.

Il bacino dell’oasi è un invaso artificiale collegato al fiume Sele: circa 70 ettari sono occupati dall’acqua, mentre il resto è composto da canneti e bosco igrofilo, ambienti fondamentali per la fauna acquatica e migratrice.
La vegetazione acquatica include specie semi-emerse come Potamogeton e Ceratophyllum, mentre lungo le sponde ripariali si trovano salici, ontani e tassi, che offrono rifugio a uccelli come la folaga e le anatre tuffatrici.

Un silenzio che ascolta il battito d’ali di chi non vede echi.

L’oasi è nota per la presenza della lontra, una delle specie più minacciate in Italia, che qui trova uno dei suoi ultimi rifugi sicuri.
Sono state censite oltre 180 specie di uccelli, rendendo l’area una meta ideale per il bird-watching.
Per accedere è necessario prenotare visite guidate, con orari e modalità variabili a seconda della stagione.
Gli osservatori e i capanni fotografici permettono l’avvistamento rispettoso della fauna, promuovendo un turismo naturalistico sostenibile e compatibile con la conservazione ambientale.

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