Chiesa di S. Maria della Purificazione – Vetranto

XI sec.

Un tempo di qui passava la via che collegava La  Cava con il mare: era l’unica strada, frequentata prima che fosse creata nel 1564 la variante per ponte Surdolo, corrispondente all’attuale Statale 18. Questo per Vetranto fu il percorso di Papa Urbano II, quando venne a benedire l’Abbazia della SS. Trinità nel 1092.

Proprio qui, su questa antica via, era situata la chiesa di S. Maria della Purificazione.

Il nome Vetranto, secondo alcuni, deriverebbe proprio da Veterem Ante cioè prima di Vietri. Oggi si accede al pianoro erboso, che accoglie la chiesa di S. Maria della Purificazione, dal villaggio di Castagneto.

La chiesa, danneggiata dal terremoto del 1980 oltre che dai bombardamenti del 1943, si presenta con pianta a croce latina, a due navate (centrale e sinistra), sul lato destro della navata centrale si aprono due cappelle.

La sua costruzione si fa risalire al VI secolo, in quanto conserva la lapide sepolcrale dell’abate Pascasio,  un anacoreta che visse in meditazione e preghiera fra questi monti.

La ricchezza di stucchi, qualche affresco tuttora esistente, decorazioni e stemmi delle famiglie che possedevano patronati e privilegi ci narrano il passato splendore.

Pregevole opera scultorea del’500 è la statua in marmo raffigurante S. Maria della Purificazione.

È utile ricordare che al di sotto dell’attuale chiesa fu scoperta, nel corso dei lavori negli anni ’60 del ’900, un’antica chiesa paleocristiana.

Testi a cura di: Lucia Avagliano e Beatrice Sparano

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