La chiesa più antica del borgo Scacciaventi è quella di S.Maria della Pietà, detta comunemente di S. Giacomo, fondata da Buzio Vespone. L'Università de la Cava si serviva della chiesa di S.Giacomo per i suoi parlamenti. La facciata che oggi ammiriamo è del 1739: la lapide posta sul portale d'ingresso lo ricorda. L’interno, rifatto dopo il terremoto del 1980, conserva un’acquasantiera del quattrocento.
Nel secondo dopoguerra, Lucia Apicella, conosciuta da tutti i cittadini cavesi come «Mamma Lucia», si dedicò a diseppellire lungo i pendii delle colline di Cava le salme dei soldati dell'uno e dell'altro fronte che si erano dati battaglia dopo l'8 sett. 1943. I resti, ricomposti con infinito amore di madre, perché, come diceva Mamma Lucia, i caduti erano tutti "figli di Mamma", venivano custoditi in semplici cassette, che per un certo tempo furono deposte nella chiesa di S. Giacomo. Grazie all'opera di Mamma Lucia, molte famiglie ebbero notizia dei loro cari caduti. Fino a tarda età la pia donna si occupò della chiesa che oggi viene definita la “chiesetta di Mamma Lucia”.
Testi a cura di: Lucia Avagliano e Beatrice Sparano